Sempre Nomadi: oggi 29 ottobre il gruppo di ” Io Vagabondo ” ospite di Magic Tv
29 10 2007
Lunedì 29 ottobre intervista ai Nomadi durante la puntata di Strike.
Dalle 18,00 alle 22,00 sintonizzati su Magic Tv, canale 815 di Sky, e segui Beppe Carletti, Danilo Sacco e gli altri componenti dei Nomadi in un’ intervista esclusiva!
Ma che film la vita è un titolo che ben si adatta all’ epopea dei Nomadi.
Nel 1992, nel giro di quattro mesi, la band perde prima il bassista Dante Pergreffi e poi il cantante-anima Augusto Daolio. La morte prematura dei due artisti getta nello sconforto i fans ed i restanti componenti del gruppo. L’ avventura sembrava proprio finita. Era impensabile sostituire una figura carismatica e tanto amata come quella di Daolio. La sua voce particolarissima, peratro, non era replicabile.
Si chiudeva una stagione, fra le lacrime dei fans. Va spesa infatti qualche parola su quello che è il pubblico dei Nomadi. I fans della band emiliana si differenziano dagli altri per una sorta di fede che li lega indissolubilmente ai loro beniamini. Un vasto zoccolo duro accompagna la formazione in tutte le esibizioni dal vivo e l’atmosfera di partecipazione che si respira durante i concerti non è descrivibile a parole. Si tratta di un pubblico appassionato ed estremamente caloroso che conosce a memoria tutti i brani e non si risparmia in striscioni ed applausi. Un calore ed una passione che si sintetizzano nella dichiarazione d’amore che sprigiona dalla formula Sempre Nomadi.
I Nomadi, dal canto loro, hanno sempre ricambiato stabilendo con i propri seguaci un rapporto molto diretto. Le loro esibizioni sono infatti numerosissime e, per loro ammissione, preferiscono un concerto alle prove in studio. Per questo è facile trovarli in piccoli centri e borghi di periferia, cosa che accorcia ancora di più le distanze con gli affezionati. Una prossimità che raggiunge il suo culmine prima del Sanremo 2006, quando fu indetto un vero e proprio referendum tra i fans per decidere se partecipare o meno al Festival con la canzone Dove si va.
Il raggiungimento dei 45 anni di carriera, i primi posti in classifica registrati negli ultimi anni fino al recentissimo disco d’oro conquistato con l’ultimo album Orchestra dimostrano che nulla è finito. In quel tragico 1992 si è chiuso un periodo artistico che nessuno credeva potesse riaprirsi. Danilo Sacco, superati i fisiologici scetticismi iniziali, è invece riuscito nella difficile impresa di conquistare il cuore dei fans, attaccatissimi al ricordo di Daolio. C’è riuscito col cuore e con una bellissima voce, intensa e coinvolgente. C’è riuscito perchè non ha mai tradito la filosofia originaria dei Nomadi, non ha mai tradito il pubblico, facendolo sentire sempre l’anima pulsante della loro musica. C’è riuscito perchè non si è mai presentato come il sostituto di Augusto. Lo ha magistralmente e fedelmente interpretato, ha continuato la sua opera, ma non ha mai cercato di sostituirlo. Questo il segreto del suo sucecsso, oltre alle straordinarie doti compositive e canore.
Sempre, sempre Nomadi.
Non perdere i Nomadi su Magic Tv lunedì 29 ottobre alle 18,00.
Guarda questa interpretazione di Ma che film la vita in una delle ultime esibizioni dal vivo di Augusto Daolio
[youtube Ty7WtTTczqs nolink]
Martina Manescalchi
Sempre Nomadi!
E’ verissimo, i Nomadi sono in grado di coinvolgere il pubblico, di farti sentire uno di loro…il calore che esprimono è ineguagliabile! danilo Sacco è riuscito in un’impresa straordinaria.
Sempre, sempre Nomadi!
Tutti i Nomadi del fans Club di Ponte Pattoli
HO sempre ingnorato questo famoso gruppo musicale, ma devo ammettere che vedendo quello che sono in grado di fare sono rimasto felicimente compiaciuto.
I testi, le canzoni, gli arrangiamenti sono veramente al top.
Il remake fatto con l’orchesta è davvero da urlo. Vi consiglio di vedere il loro video che magic manda in onda, ti fa venire la pelle d’oca.
Complimenti ai NOMADI ottimo lavoro.
SEMPRE NOMADI!
Было очень интересно почитать.
Спасибо!
AH RUGANTI’, BECCATE STA ZEPPOLA DOLCISSIMA-GLIE VOGLIO BENE, SO SPIRITI LIBERI!
Era curiosa la mia compagna, na volta-non avevamo scritto er nastro,no-e diceva e sti nastri de chi so? E io, e so li miei! Ma che ce sta? Oh, me ricordavo che c’era er nastro verde,erano Nomadi-verde speranza!